Lateralizzazione nel cane: implicazioni comportamentali e fisiologiche.

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Emisfero destro

Attivazione del sistema nervoso simpatico
Preparazione del corpo per rispondere a situazioni di stress o pericolo, innescando la “lotta o fuga”.

Vigilanza e attenzione alle novità
L’emisfero destro gestisce l’attenzione del cane verso stimoli nuovi e sconosciuti, mantenendo uno stato di allerta.

Reattività emotiva
Gestione delle risposte emotive rapide e istintive a stimoli potenzialmente minacciosi o inattesi.

Comportamenti di difesa o chiusura
Risposta comportamentale di protezione in situazioni percepite come minacciose, con un aumento di comportamenti difensivi.

Attacco o fuga
L’emisfero destro è responsabile delle risposte immediate di attacco o fuga di fronte a una minaccia percepita.

Emisfero sinistro

Regolazione del sistema parasimpatico
Attivazione del sistema parasimpatico per promuovere calma e rilassamento.

Riflessione e controllo
L’emisfero sinistro promuove una risposta riflessiva e controllata, riducendo le reazioni impulsive.

Elaborazione cognitiva
Responsabile delle funzioni cognitive come apprendimento, memoria e risoluzione di problemi complessi.

Risposte alla routine
Gestione dei comportamenti quotidiani e ripetitivi, come abitudini e attività quotidiane.

Interazione sociale e cognitiva
Elaborazione e gestione delle dinamiche sociali, come riconoscimento degli individui e interazioni sociali stabili.

Cos’è la lateralizzazione comportamentale nel cane?

La lateralizzazione, spesso associata alla preferenza di uso di una parte del corpo, ha un impatto non solo a livello motorio ma anche a livello comportamentale e emotivo. Nei cani, la lateralizzazione si manifesta attraverso la preferenza per una zampa, una narice o una direzione durante il movimento del corpo, ma anche nella loro reattività emotiva e nei comportamenti sociali.

La lateralizzazione comportamentale si riferisce a come il cervello gestisce le funzioni in modo asimmetrico: l’emisfero destro del cervello è tipicamente associato a emozioni come paura e aggressività, mentre l’emisfero sinistro controlla compiti più razionali e routinari (MDPI)​. Queste differenze influenzano il comportamento del cane in situazioni di interazione sociale o di risposta a stimoli esterni.

Lateralizzazione e movimento del corpo

Il lato del corpo che un cane espone durante una particolare interazione può riflettere il suo stato emotivo e le sue intenzioni. Ad esempio:

  • Esposizione del lato destro: Se un cane tende a orientarsi con il lato destro verso un oggetto o una persona, è probabile che stia mostrando un atteggiamento più rilassato o curioso, poiché l’emisfero sinistro del cervello è coinvolto nel controllo dei comportamenti legati alla routine e alla neutralità emotiva.
  • Esposizione del lato sinistro: Se invece il cane mostra prevalentemente il lato sinistro, potrebbe essere più reattivo o emotivamente carico, poiché l’emisfero destro è associato alla gestione delle emozioni intense come la paura o l’aggressività​ (MDPI).
Movimenti della coda e lateralizzazione

Un aspetto interessante della lateralizzazione nel cane è il movimento della coda. Studi hanno dimostrato che la direzione del movimento della coda può riflettere lo stato emotivo del cane:

  • Coda che si muove a destra: Questo comportamento è spesso osservato in situazioni positive, quando il cane è rilassato o felice, in linea con l’attivazione dell’emisfero sinistro, associato a emozioni positive e routine​ (MDPI).
  • Coda che si muove a sinistra: Un movimento più accentuato verso sinistra è stato correlato a situazioni di stress o ansia, legate all’attivazione dell’emisfero destro, che gestisce le risposte emotive intense e la percezione di minacce​ (Wellbeing Studies Repository).

La lateralizzazione nel cane non influenza solo la preferenza motoria, ma determina anche come il cervello gestisce le emozioni e le interazioni sociali, influenzando profondamente il comportamento quotidiano del cane.

Lateralizzazione olfattiva

Un’altra manifestazione interessante della lateralizzazione nei cani riguarda l’olfatto, uno dei sensi principali nel comportamento del cane. I cani tendono a utilizzare la narice destra quando annusano nuovi odori o stimoli carichi emotivamente, come persone sconosciute o situazioni di pericolo. L’uso della narice sinistra, invece, è più comune in situazioni di routine, dove il cane non percepisce una minaccia immediata. Questo fenomeno è conosciuto come visione stereolfattiva, un meccanismo che permette al cane di “mappare” l’ambiente in modo preciso attraverso l’uso differenziato delle narici​.

Orecchie e lateralizzazione del comportamento uditivo

Anche l’orientamento delle orecchie è influenzato dalla lateralizzazione. Studi hanno dimostrato che i cani tendono a ruotare l’orecchio destro (emisfero sinistro del cervello) quando ascoltano suoni conosciuti o non minacciosi, mentre ruotano l’orecchio sinistro (emisfero destro) quando percepiscono suoni nuovi o potenzialmente pericolosi​.

Lateralizzazione e il comportamento sociale

La lateralizzazione può influenzare anche i comportamenti sociali del cane. Ad esempio, cani con una lateralizzazione più marcata tendono a essere meno reattivi a stimoli stressanti, mentre quelli con una lateralizzazione meno pronunciata possono essere più soggetti a fobie o ansie, come quelle legate ai rumori forti (temporali, fuochi d’artificio). Questo legame tra lateralizzazione e reattività emotiva ha implicazioni importanti per il benessere del cane, specialmente in situazioni di stress​ (Wellbeing Studies Repository).

La lateralizzazione nel cane non è solo un fenomeno motorio, ma coinvolge anche le emozioni e le interazioni sociali. Studi scientifici continuano a esplorare come la lateralizzazione influenzi il comportamento del cane, offrendo nuove prospettive per la comprensione e la gestione del loro benessere. Comprendere la lateralizzazione può aiutare chi lavora con i cani a migliorare le tecniche di addestramento e ridurre lo stress in situazioni quotidiane o di lavoro, migliorando il rapporto uomo-cane.

Bibliografia

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Wells, D. L., & Hepper, P. G. (2006). Paw preference and behaviour in dogs. Laterality, 11(4), 318-327. DOI: 10.1080/13576500600624221.

Quaranta, A., Siniscalchi, M., & Vallortigara, G. (2007). Asymmetric tail-wagging responses by dogs to different emotive stimuli. Current Biology, 17(6), R199-R201. DOI: 10.1016/j.cub.2007.02.008.

Wells, D. L. (2018). Does owner handedness influence paw preference in dogs? Animal Cognition. DOI: 10.1007/s10071-018-1191-2.

Rogers, L. J. (2010). Relevance of brain and behavioral lateralization to animal welfare. Applied Animal Behaviour Science, 127(1-2), 1-11. DOI: 10.1016/j.applanim.2010.06.008.

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