Il graphic design e la fotografia sono due passioni che hanno formato il mio percorso professionale. Entrambe mirano a un obiettivo cruciale: comunicare visivamente. Attraverso le immagini, riusciamo a condividere idee e sentimenti, stabilendo un legame con gli spettatori. Sorprendentemente, queste attività, che sembrano molto specifiche, condividono aspetti sorprendenti con una professione non così comune: quella dell’istruttore di cani.
Mi appassiona il design grafico e nutro un amore profondo per la fotografia; nel tempo, queste passioni sono diventate la mia professione. L’obiettivo primario di entrambe è la comunicazione visiva: trasmettere messaggi tramite le immagini.
All’inizio, si potrebbe pensare che il ruolo di un educatore cinofilo e quello di un designer grafico o di un fotografo siano molto differenti. Tuttavia, per me, hanno un importante punto di convergenza: la capacità di comunicare.
Un educatore cinofilo aiuta il proprietario e il suo cane a gestire le proprie emozioni e a comunicare efficacemente, migliorando la comprensione reciproca. Ecco dove la comunicazione diventa essenziale.
I cani sono sempre in comunicazione con noi, ma spesso non vengono compresi. Questo non avviene perché comunicano male, ma perché noi umani non interpretiamo correttamente i loro segnali. La comunicazione è quindi cruciale anche qui.
Sono stato così affascinato dal linguaggio dei cani, che si manifesta attraverso un’ampia varietà di segnali verbali e posturali, da decidere di diventare un educatore e istruttore. Questa esperienza sta arricchendo notevolmente la mia comprensione delle dinamiche comunicative, utili anche nel mio lavoro in comunicazione come designer grafico.
Il cervello dei cani è sorprendentemente simile al nostro, con strutture principali quasi identiche, e reagiscono agli stimoli ambientali in modo simile a noi. Ecco la magia della comunicazione!
La comunicazione ha lo scopo di trasmettere pensieri in modo che l’interlocutore provi emozioni, idealmente positive, per rendere il messaggio più memorabile, sia che il destinatario sia umano o animale.
In questa foto puoi vedere Aris da cucciolo, affettuosamente soprannominato “Ciccio Polpetta”, un pastore del Lagorai. Questi cani, noti per il loro coraggio e intelligenza tipici dei cani di montagna, hanno un posto speciale nella mia vita. Con il suo pelo folto e lo sguardo tenero, Ciccio Polpetta porta allegria e divertimento, rendendo ogni avventura all’aria aperta con lui un momento indimenticabile.